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La Lectio Divina
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La Lectio Divina è da collocarsi all’interno di quel movimento fondamentale che è la ricerca di Dio. Vuole essenzialmente UNIFICARE la pagina biblica e la vita, unificare la pagina biblica e il senso del vivere, dell’esistere nella storia. La Lectio Divina vuole unificare lettura, studio, preghiera, adorazione e contemplazione. Insomma scopo della Lectio Divina è unificare fede e vita. È lettura gratuita che cerca Dio attraverso la pagina della Scrittura. Costa fatica ma fa fiorire la vita credente.
Lectio Davanti alla pagina della Scrittura chiedo al Signore un lev shomea (un cuore che ascolta). Davanti alla Scrittura mi è necessario l’ascolto obbediente. Sono tutto teso a comprendere cosa quella pagina vuole comunicare, quale racconto, quale pensiero. Davanti alla pagina della Scrittura mi risuona l’antico e sempre nuovo precetto: Sh’mà… Ascolta!
Meditatio È il momento in cui approfondisco ciò che ho letto-ascoltato. Uso anche degli “strumenti” che mi aiutino. Mi lascio rimandare ad altre pagine della Scrittura che usano quella stessa parola, quello stesso pensiero, che presentano una situazione simile. Uno studio, sì, ma teso a cercare il volto di Cristo, il volto dell’Amato!
Oratio Tutto aperto alla Parola ascoltata e meditata inizio il dialogo con il Signore. Mi lascio guidare da quella Parola, mi lascio consolare da quella Parola… metto la mia vita davanti a quella Parola: tutta la mia esistenza personale, familiare, comunitaria è davanti a quella Parola. Ne sgorga la lode, la supplica, l’invocazione, l’intercessione.
Contemplatio L’assiduità con la Scrittura, il cammino percorso nella Lectio mi “abilitano” a leggere la storia con gli occhi di Dio, a sentire con Lui… a pensare con Lui… tocco la terra, ne ascolto i palpiti ma con il cuore rivolto a Dio. Riconosco che Lui è presente nella storia… tutto è TEMPLUM della sua presenza. Mi lascio afferrare dalla sua presenza. |
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